Da sapere sulle SAUNE

Nelle saune è vietato introdurre qualsiasi oggetto. Andranno lasciati all’esterno quindi anche  occhiali da vista e ciabatte. Sconsigliamo di entrare in sauna con catenine, braccialetti, anelli e quant’altro perché gli oggetti di metallo si surriscaldano facilmente e potrebbero irritare la pelle.

Nelle saune bisogna entrare velocemente, facendo attenzione a chiudere ermeticamente le porte. Nella sezione Saune sono descritte struttura per struttura le peculiarità ed i consigli sui tempi di permanenza.

Alla fine di ogni sauna è importante effettuare il raffreddamento

Chi dopo i bagni sentisse il bisogno di un breve riposo, si distenda, facendo attenzione a tenere i piedi caldi.

La sauna, praticata secondo le regole - soprattutto non troppo a lungo, ma con 2 - 3 bagni di 8 - 10 - 12 minuti e altrettante fasi di raffreddamento - rinfresca, ma non stanca l'organismo. Dopo una o più ore subentra una leggera stanchezza, come normale reazione fisiologica. Il giorno dopo la sauna ci si risveglia freschi e riposati dopo un sonno particolarmente ristoratore.

Dopo uno o più bagni in sauna è normale notare una perdita di peso (fra i 500 e i 1500 grammi in media).

Questo accade perché si sono persi molti liquidi e Sali minerali. E’ importante reintegrarli.

Il rito per eccellenza delle saune è l’Aufguss. Ad AcquaIN Wellness proponiamo giornalmente Aufguss rigeneranti - le gettate di vapore si svolgono in Sauna Finlandese, in Biosauna o in Bagno Turco. Tutti i giorni ore 17.00 e ore 19.00 sabato, domenica e festivi anche ore 14.00 e 15.30. In altri orari su richiesta con min. 10 persone partecipanti.

Nelle saune secche si entra completamente nudi con il corpo asciutto e con un telo di cotone da stendere sul legno della sauna. Per motivi igienici infatti, nessuna parte del corpo deve essere a diretto contatto con il legno della sauna, ad esclusione dei piedi di chi rimane sulla seduta più bassa e che quindi terrà i piedi sulla passerella d’ingresso. Il telo utilizzato deve essere di cotone e preferibilmente di colore bianco.

Bisogna ricordare che più ci si accomoda in una seduta in alto, maggiore sarà il calore a cui si sottoporrà il corpo. Si può stare sdraiati oppure seduti, con le gambe piegate e i piedi alla stessa altezza del sedile. E’ importante stare tranquilli, evitando di intrattenersi con gli altri e cercando di rilassarsi. Spesso viene versata dell'acqua sulle pietre laviche speciali poste sopra la stufa, al fine di produrre vapore. Quando si sente veramente caldo è ora di uscire al fresco. Gli ultimi due minuti si passano seduti normalmente, cioè con i piedi in basso, per riadattare la circolazione del sangue alla posizione retta. Si scende quindi con calma dalla panca e si abbandona la sauna.

Oggetti caratteristici della sauna sono il secchio con mestolo, necessario per bagnare le pietre roventi; la clessidra o il timer per evidenziare il tempo di permanenza, il termometro da parete che indica la temperatura della stanza.

Nelle saune umide si entra completamente nudi, senza teli o altro perchè il clima umido favorisce la trasmissione batterica e gli odori spiacevoli. È consentito utilizzare semplici stuoie in gomma più igieniche e lavabili che potete trovare davanti all’ingresso del Bagno Turco. Prima di accomodarsi sulle sedute, così come prima di andarsene, bisogna utilizzare la doccetta presente vicino all’ingresso per sciacquare la postazione utilizzata.

Il sale posto all’ingresso del bagno turco, serve per chi desidera esfoliare naturalmente la pelle. Va applicato a pelle idratata (circa a metà ciclo). Si stende e spalma sul corpo (non sul viso e parti intime) e si lascia agire fino a che non si scioglie naturalmente grazie all’umidità. Non utilizzate il sale se avete appena terminato una depilazione.

Spesso vengono associati al bagno turco trattamenti con sapone nero e argilla (dalle proprietà esfolianti e purificanti).

Ogni bagno in sauna comprende due momenti essenziali:

  1. Riscaldamento e sudorazione del corpo.
  2. Raffreddamento all'aria e all'acqua.

E’ importantissimo sapere che la seconda fase, quella del raffreddamento richiede almeno altrettanto tempo quanto la prima.

Appena usciti dalla sauna bisogna attendere un paio di minuti respirando energicamente per raffreddare le vie respiratorie, dopo di chè bisogna effettuare una doccia fresca per rinfrescare il corpo. Seguire il metodo del dott. Kneipp, procedendo con la doccia dai piedi verso il tronco , lasciando per ultimo il viso e la testa. Non stare del tutto fermi per evitare il pericolo di una caduta del sangue nei vasi dilatati delle estremità inferiori. Espirare energicamente, non aspettare i primi brividi per riscaldare nuovamente il corpo. Chi lo desidera oltre alla doccia può fare una breve immersione in acqua fredda (es. Nel pozzo freddo di reazione). La fase di raffreddamento deve durare almeno 15 minuti e termina quando è possibile ritornare ben asciutti nella sauna.
Chi dopo i bagni sentisse il bisogno di un breve riposo, si distenda, facendo attenzione a tenere i piedi caldi.

La sauna, praticata secondo le regole - soprattutto non troppo a lungo, ma con 2 - 3 bagni di 8 - 10 - 12 minuti e altrettante fasi di raffreddamento - rinfresca, ma non stanca l'organismo. Dopo una o più ore subentra una leggera stanchezza, come normale reazione fisiologica. Il giorno dopo la sauna ci si risveglia freschi e riposati dopo un sonno particolarmente ristoratore.

Dopo uno o più bagni in sauna è normale notare una perdita di peso (fra i 500 e i 1500 grammi in media).

Questo accade perché si sono persi molti liquidi e Sali minerali. E’ importante reintegrarli. Data la particolare predisposizione del corpo ad assorbire sostanze nutrienti, noi consigliamo oltra all’acqua o tisane, di consumare delle bevande ricche di vitamine quali spremute di frutta fresca e centrifughe ( vi verrà proposto di aggiungere alla centrifuga un filo di olio di oliva. Esso oltre a fornire un valido apporto di vitamine; in particolare A,D,E,K, serve ad aiutare l’assorbimento delle vitamine apportate dagli altri alimenti.) Dopo la sauna sono da evitare alcolici, anche se birra e sidro sono invece indicati per le loro proprietà diuretiche.

Ciò che rende la sauna un’esperienza ancora più unica è l’Aufguss o come lo chiamano i finlandesi, il “hyva loyly”.

Gli Aufguss (gettate di vapore) consistono nell’aumentare il vapore nella sauna precedentemente ben arieggiata, spargendo acqua o ghiaccio arricchiti con oli essenziali sulle pietre bollenti e concentrarlo sul corpo di ognuno tramite lo “sventolamento” di un telo.

Sono eseguiti da Aufgussmeister (maestri di Aufguss) o dagli appassionati sventolatori.

L’Aufguss non accresce la sudorazione, come molti credono. I rivoli che scorrono lungo il corpo dopo che l’acqua è stata versata sulle pietre, sono costituiti dal vapore condensato. Nemmeno la temperatura della sauna aumenta durante l’Aufguss. Il calore in aumento percepito è dato dal vapore.

Le essenze (oli essenziali) più usate negli Aufguss sono il limone, l’arancio, la cannella, la lavanda, il pino, l’eucalipto, la menta e le spezie. Ne viene utilizzata una diversa per ogni versamento. E’ importante che le essenze utilizzate siano pure (naturali) perché vengono assorbite dal corpo e inalate. Ad AcquaIN saune utilizziamo solo oli essenziali puri al 100%.

Il rito prevede normalmente tre gettate di vapore, durante i quali si rimane in silenzio e non si dovrebbe entrare e uscire dalla sauna. Eventualmente tra una gettata e l’altra si può incoraggiare il maestro con un applauso. In caso non si riesca a sopportare il calore si può comunque provare a spostarsi più in basso o se non basta si può uscire. Al termine della terza gettata si dovrebbe restare ancora un attimo in sauna.

Tipi di Aufguss:

  • Aufguss classici: eseguiti con acqua, ghiaccio ed un asciugamano. Si differenziano tra loro per le musiche di sottofondo e le profumazioni degli oli essenziali utilizzati.
  • Aufguss speciali: associati a trattamenti idratanti o esfolianti.
  • Aufguss “highlight”: a farla da padrone in questo caso è la fantasia. Si distinguono per le musiche di sottofondo, per i costumi a tema degli Aufgussmeister e per l’utilizzo delle più svariate tecniche di ventilazione.
  • Aufguss su richiesta: per celebrare eventi particolari

FAQ

Perchè alcune persone durante gli Aufguss alzano le braccia?

Gli abituè degli Aufguss alzano le braccia per ricevere su tutto il corpo l’effetto della gettata di vapore. L’alzata di braccia non deve però essere fatta troppo velocemente o troppo frequentemente perché distrae dal rilassamento e rappresenta uno sforzo fisico.

Perchè alcune persone durante gli Aufguss indossano curiosi cappelli di lana?

I cuiriosi cappelli di lana cotta sono cappelli da sauna.Prodotti a mano da artigiani specializzati sono acquistabili anche presso la nostra cassa. Sono utilizzati per evitare che il vapore si depositi sulla testa, innalzando in maniera eccessiva la sua temperatura.

Ad AcquaIN Saune sono spesso proposti trattamenti gratuiti. Il trattamento viene distribuito direttamente dal saunista a chi lo desidera.
I trattamenti proposti sono solitamente:

  • Peeling: viene proposto solitamente durante l’Aufguss e massaggiato per aumentarne l’azione. Non va steso sul viso e sulle parti intime.
  • Maschera: può essere fatta tra una sauna e l’altra o in un momento di relax. Va distesa sul viso stando attenti ad evitare le vie respiratorie e gli occhi. Va tenuta circa 10 minuti. Poi va risciacquata abbondantemente con acqua tiepida o in alternativa si può entrare 5 minuti nel bagno turco quando è secca e risciacquare successivamente.
  • Acqua aromatica nebulizzata: va spruzzata sul viso a pelle asciutta e lasciata evaporare a temperatura ambiente.
  • Miele e altre sostanze naturali idratanti: vanno spalmate sul corpo tranne che sulle parti intime, e sul viso stando attenti ad evitare le vie respiratorie e gli occhi. Vanno lasciate assorbire e solo dopo circa 10 minuti risciacquate con acqua. Non vanno tenute addosso durante la sauna successiva.

Il vocabolo “sauna” deriva dal finlandese, dove è tradizione più che consolidata.
Le prime tracce di questo “rituale” risalgono all’era della pietra, quando gli uomini all'interno di caverne, bagnavano con acqua le pietre precedentemente riscaldate, al fine di produrre vapore. Verso la fine del Medioevo, però, questo rituale venne meno, tranne che in Finlandia e in alcune parti della Russia.

Nelle regioni più meridionali, invece, si svilupparono trattamenti con aria calda come la cultura dei bagni dei Romani e il bagno turco in Oriente. La sauna ha però probabilmente origine nell'Asia orientale, dove sono state trovate le prime tracce del vero bagno di sudore in pietra.

In seguito ad una migrazione dall'Asia all'Europa, circa duemila anni fa, i Finlandesi vi portarono questa prima forma di sauna.
Successivamente la modificarono trasformandola in un "Bagno" di aria molto calda e secca che si effettua in un ambiente chiuso realizzato completamente in legno.
Per questo popolo la sauna rappresenta qualcosa di sacro; ne fanno uso per purificare non solo il corpo ma anche l'anima.

Veniva anche usato ad esempio per partorire, per guarire e per dare riposo ai morti. Probabilmente la sacralità di questo luogo deriva dal significato e dalla simbologia del fuoco che era visto come un dono del cielo, mentre il vapore creato dall’acqua che veniva gettata sulle pietre roventi, rappresentava lo spirito e la vita. In Finlandia la sauna fa parte ancora oggi dello stile di vita quotidiano delle persone e la maggior parte degli edifici pubblici e privati prevedono sempre un ambiente riservato alla sauna.

La sauna dal nord Europa si è lentamente diffusa dall’America alle montagne del Marocco ecc. a tutto il mondo ed oggi è una delle più sicure naturali ed efficaci pratiche di benessere.